Da Fefè…Piccolo porto antico.

Cozze in crema di Limone e Zenzero

Per una gita fuori porta non è necessario fare tantissimi chilometri, ieri siamo stati a Bacoli. Prima una visita alla piscina mirabilis ed al parco archeologico delle terme di Baia…poi la fame si è fatta sentire e siamo andati da una nostra vecchia conoscenza, “Da Fefè”. Piccolo ristorante a ridosso della darsena, non facile da trovare, pochi tavoli alcuni anche in strada….molto belli i 2 tavoli a ridosso dell’entrata, a me ricordano molto la Grecia e se non fa molto caldo o freddo vi consiglio vivamente di prenotarne uno. Si viene sempre accolti dal loro aperitivo e da personale molto gentile che vi consiglia in merito al tavolo, al cibo e soddisfa tutte le vostre esigenze. Leggi tutto “Da Fefè…Piccolo porto antico.”

It’s …L’Epifania!!!

Gari
Gari

Ci ho messo 43 anni a scoprire la cucina giapponese ed ancora non mi spiego perché ho impiegato tanto. Il sushi e tutto quello che ci ruota attorno per me è stato una vera e proprio epifania…

Ormai abbiamo preso questo vizietto ed almeno una volta al mese ci rechiamo da It’s o e ce lo facciamo recapitare per poi consumarlo a casa con tutta calma. Un piccolo locale in una delle zone che amo più di Napoli posto intimo con pochi fronzoli, pochi tavoli e personale gentile ma con modi spicci di chi è abituato a servire una clientela poco formale. Leggi tutto “It’s …L’Epifania!!!”

La Pergola di Heinz Back… Indimenticabile!!!

La location è di quelle mozzafiato, direttamente sul cupolone di San Pietro all’ultimo piano dell’hotel Rome Cavalieri, per non parlare del servizio, ci è sembrato di assistere ad un balletto. La coreografia studiata nei minimi particolari, dal carrello del pane a quello del sale, si avete letto bene…il carrello del sale. C’è la carta delle acque, noi optammo per una bottiglia di acqua delle highlands la stessa usata per fare il whisky scozzese. La carta dei vini è infinita un librone pari al messale della domenica con proposte particolari e vini rari, il tutto chiaramente va a discapito del prezzo, ma sai chi può permettersi una cena alla Pergola non bada a queste quisquilie. Noi optammo per un più che adeguato Damijan Podversic, vino vero, biodinamico,  non banale, dal colore, sapore non omologato e che purtroppo non sono riuscito più a trovare. Leggi tutto “La Pergola di Heinz Back… Indimenticabile!!!”

Il foro dei baroni…La Sorpresa

Se siete scettici nel provare la cucina gourmet vi consiglio questo posto… E son sicuro che vi ricrederete. Cominciando dal fatto che al prezzo di una pizzeria potrete assaggiare piatti buonissimi e finemente preparati, ma se proprio non vi attira nulla, potrete ordinare una buonissima pizza. Menù molto attento al territorio ed uno chef preparatissimo e sempre pronto a sfornare piatti nuovi. Personale di sala educatissimo e mai invadente pronto a soddisfare ogni richiesta. Oggi ho assaggiato del filetto di maiale servito con confettura (chutney) di frutta e senape, mi direte ma che è sta roba… Provate e poi ne parliamo. Carta dei vini non banale con selezione di vini declinati anche per diverse annate. Possibilità anche di scegliere birre artigianali io ho optato per una di quelle. Dessert non soli belli da vedere ma anche molto buoni…. Insomma se volete fare una gita fuori porta a Puglianello non potete farvi mancare una tappa al foro… Ma prenotate che è meglio…. Dimenticavo… I più piccoli, hanno un menù a loro dedicato che aiuta moltissimo e fa sentire i più piccini benvenuti… Insomma non vi resta che provare…. Leggi tutto “Il foro dei baroni…La Sorpresa”

Trattoria donna Teresa…. il Vomero che non ti aspetti!!!!

Le Polpette

Oggi mi andava di stare leggero…stavo scherzando :D….e di fare una passeggiata…Siamo andati al vomero, schivando la pazza folla ed il milione di persone che si aggirava per le strade siamo giunti alla Trattoria Donna Teresa, 5 tavoli sempre affollati, modi spicci perché li devono liberare e servizio iper veloce…non ci siamo manco seduti che Giulio teneva la pasta al forno e poco ci è mancato che la signora dietro la cucina non lo imboccasse. Per me e mia moglie le famose polpette, prima fritte e poi passate nel sugo…..buonissime….ma purtroppo non erano quelle di mia suocera..quelle sono insuperabili…10 minuti ed eravamo di nuovo fuori a spasso alla ricerca di un gelato…meglio del Mac donald e col prezzo ci siamo: 1 primo e 2 secondi con contorno, acqua e coperto 23 euro…e mo spiegatemi per quale motivo mi dovevo andare a mangiare quel panino rinsecchito con la carne congelata striminzita che non si capisce da dove viene e lo digerisci dopo tre giorni!!!!!

Osteria Donna Teresa. Via Kerbaker 58. Napoli. Tel. +39 081 556 70 70

Sorelle Rispoli … Tutta un’altra costiera

Oggi giornata uggiosa, ho pensato ma chi è che va in costiera con sto tempo!!! Ed ho trascinato Rossella e Giulio dalle Sorelle Rispoli a Pogerola. Fino a Sorrento tutto bene ma da sorrento a Positano tanti bus turistici ed una infinità di bus della sita, preoccupato del ritardo ho chiamato la trattoria e mi ha risposto la sorella più giovane :), che mi ha subito tranquillizzato dicendomi che se tardavo non era un problema, e subito mi è sembrato di parlare con una parente di Tina Pica proveniente da un’altra epoca. Tra Positano ed Amalfi altri bus e macchine parcheggiate alla rinfusa, preoccupato dell’ulteriore ritardo, ho richiamato e la solita voce mi ha risposto non vi preoccupate noi siamo qua vi aspettiamo, non è un problema. Arrivati alle 14,30 ho capito loro sono veramente là come i terrazzamenti coltivati a Limoni, come il mare immenso, loro abitano in trattoria e se arrivi tardi la cucina non chiude tanto loro stanno là e tra un caffè ed un bicchiere di vino servono gli avventori come noi… Un pensiero mi balena per la testa sono andato a pranzo a casa di mia nonna. Il pensiero cresce fino a diventare realtà quando seduto al tavolo mia moglie chiede una cotoletta per Giulio, che era stanco del viaggio ed iniziavamo a pensare che non avrebbe mangiato, le rispondono che verificano, per noi la mitica genovese, l’antipasto mi fa capire che non è cosa, e di secondo alici con provola, melanzane impanate e crocchè. La verifica è andata bene e la signora esce dalla dispensa con la fetta di carne ed il pacco di pasta per la genovese. Pochi minuti ed arriva la sorella cuoca al tavolo con una cotoletta al pari di quelle che fanno a Milano, e ci dice che ha scelto una bella fetta di arrosto tenera tenera per il piccolo, augurandosi che la mangi tutta. Quello che segue è il resoconto di quanto mangiato ma non può rendere l’idea, quella di essere andato a mangiare dalle mie nonne, che con tanto affetto si preoccupavano che il cibo fosse buone e che mangiassi tutto… Si perché ogni tanto facevano capolino e controllavano se il piccolo avesse finito la cotoletta… Non gli ha voluto servire i panzarotti fino a che non l’avesse finita…volete sapere quanto ho pagato per tutta sta roba … Una nullità rispetto alla bontà del cibo e all’accoglienza…ve le consiglio vivamente..

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Via Riulo, Pogerola, 3, 84011 Amalfi Salerno
Telefono:089 830080

Il Rosso e il Mare… l’essenziale!!!

Il Rosso e il Mare… l’essenziale!!!

Più mi faccio vecchio e più ricerco i luoghi della mia infanzia, oggi non so per quale motivo abbiamo deciso di andare ad Acciaroli, ci mancavo da 35 anni, volete sapere la sorpresa? Nulla è cambiato o quasi nulla….la torre è sempre li, il mare è sempre pulito e le secche striate anche. Dopo una passeggiata per il porto turistico in completa pace e relax abbiamo optato per “Il Rosso ed il mare” sul corso principale. Siamo stati accolti in un ambiente elegante e coccolati, dalla scelta del tavolo ai consigli sul cibo ed il vino. Una sola parola l’essenziale, sapori basici: pesce crudo, cavatelli con tonno e menta e Fiano cilentano di Alfonso Rotolo….Io ho esordito ci manca qualcosa e mia moglie mi ha detto manca un poco di peperoncino e dopo poco ci è stato servito dell’olio al peperoncino e tutto è stato perfetto. Per Giulio polpette di pesce, le ha mangiate tutte, e cavatelli al sugo, anche questi spazzolati. Diverse le scelte per il dessert, abbiamo chiesto un passito e del rhum che ci sono stati serviti con biscotti e cioccolato fondente. La cosa più piacevole la compagnia del proprietario che si è avvicinato con molto garbo ed abbiamo iniziato a conversare di vino bio e di quel genio di Farinetti…..Grazie sicuramente ci ritorneremo.

Frittura Di ParanazaBattuta di Tonno Rosso e Limone Crudo del Giorno

 

 

il rosso e il mare

L’ingrediente Perfetto

L’ingrediente perfetto non esiste, la ricetta perfetta è impossibile, equivale a voler ricercare la procedura per poter creare la pietra filosofale, ma tutti noi abbiamo nei ricordi qualcosa che ci si avvicina tantissimo. La mia è fatta di: farina integrale, acqua, sale e tutto quello che la vostra immaginazione o la vostra dispensa contiene.Procedura: svegliarsi alle 4,30 del mattino in un freddo weekend invernale, cercando di non fare rumore e raggiungere la Nonna che abita pochi chilometri più giù in riva al mare. Sta già aspettando con tanto di parannanza e maccaturo in testa per non rovinarsi i capelli per la messa della domenica. Pesare e raffinare la farina prima di porla nella madia, stemperare in acqua tiepida il criscito, rigorosamente vecchio di anni e custodito gelosamente. Sbracciassi ed iniziare a mescolare farina, acqua ed un pizzico di sale fino a che non ci si ricopre di farina e la nonna asciuga le gocce di sudore che scorrono copiose dalla fronte, ma soprattutto fino a che lei non dica “Abbasta accussi”. Ricoprire il tutto con una bella coperta di lana di quelle in uso nelle caserme militari ed aspettare che l’aroma del caffè riempia la cucina raccontando gli avvenimenti della settimana e ascoltando il suono d’O ‘Rraù che pappea sul fuoco. Poche ore dopo l’impasto lievitato viene partizionato fino a formare “E’ Palatelle” e nel frattempo la famiglia si è svegliata ed insieme a papà si spacca la legna e si accende il fuoco per riscaldare il grande forno in pietra, mentre e’ femmene sono intente a preparare la pizza usando parte dell’impasto con l’aggiunta di pomodoro e acciughe…a me viene composta a parte, tengo i vizi, deve essere senza aglio. Siamo pronti mio fratello piccolo prende i ruoti e li poggia sulla pala da fornaio di papà e la pizza è in forno, mentre la nonna strepita perché abbiamo infornato senza aver fatto la croce con la cenere sulla porta e senza aver detto manco una AveMMaria. Qualche minuto e si sente il nonno che chiede il caffè, ma gli arriva na bella fetta di pizza calda calda in mano. Non c’é tempo da perdere non bisogna distrarsi, la nonna richiama tutti agli ordini, io e mio fratello prendiamo la madia e la portiamo al forno, bisogno essere veloci e coordinati, il freddo ammoscia il pane e ferma la lievitazione, pa pà pronto con la pala e nonna e mamma che prendono le palatelle ed in pochi minuti il forno é pieno e viene chiuso con la solita croce di cenere e l’AveMMaria. Un’oretta e la magia è compiuta, le palatelle storte al solito sono quelle di mammà. Il pane caldo viene sfornato e la morte sua é quello di essere intinto int’o’rrau che ormai pappea da ora ed ha assunto un colore scuro scuro. Questi sono gli ingredienti della felicità che hanno reso forte ed unita la mia famiglia. Lo so sono uscito un poco fuori tema e la nonna mi richiama all’ordine, l’ingrediente che non userei mai? Lo trovate poche righe più su….l’aglio.

O'Pane

Ahh..dimenticavo..queste è uno dei motivi per cui mia moglie si é innamorata di me…il fatto che facevo il pane con la nonna…:D