Napoli è cambiata!!! Guida ragionata e sragionata per emigranti… Nostalgia Canaglia!!!

Napoli…ora di pranzo, lungomare… piano lungo su castel dell’ovo ed il golfo. Un uomo, corredato di macchina fotografica e lonely planet, chiede una margherita. Pochi minuti e gli viene servita fumante. L’uomo,  irritato,  chiama il cameriere, facendo girare gli astanti. Il cameriere lo ascolta e lo invita a ripetere, perché non coglie a pieno cosa gli sta dicendo. Il turista, sempre più irritato, in un concitato inglese gli dice… più o meno “non è possibile che la pizza sia già pronta è passato troppo poco tempo” e pretende una nuova pizza, perchè quella servita è  vecchia o di qualcun altro!!!

Il cameriere con calma gli spiega che la pizza è appena uscita dal forno ed è buonissima.

Il turista replica che solo per cuocerla nel forno elettrico ci vogliono almeno 20 minuti…Una sonora risata, la mia… interrompe la conversazione, ed anche se non chiamato in causa, invito il signore a prendere macchina fotografica e guida e di seguirmi all’interno, per mostragli come fanno la pizza a Napoli.

Cinque minuti dopo il turista seduto al suo tavolo si sta mangiando la pizza ormai fredda, con la mozzarella diventata colla per parati e mi ringrazia per avergli fatto vedere come viene preparata questa buonissima pizza … ed io rivolto al cameriere in napoletano stretto … che ne parlamme ‘a’ffà…. ci vuole pazienza!!!

Questo per dirvi che ultimamente la nostra Napoli è invasa dai turisti e mo’ dico io… uno può anche accettare, per il bene comune, l’assalto degli unni nella sua città madre, ma può mai sopportare 3 ore di fila per mangiarsi una pizza?

Ma non facciamoci prendere dal panico ed andiamo per ordine… Qui urge una lista di itinerari a tema:

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Il ragù di Ieri, oggi, Domani

Via dalla pazza Folla:

Si fa per dire… diciamo che la sfiorerete e guarderete sciamare i flussi di gente e di auto che si dirigono al centro o alle mete più convenzionali. In compenso potrete visitare il mercatino del vasto e soffermarvi nelle botteghe alimentari del quartiere,è prevista, tuttavia, una passeggiata al centro ma nella parte alta dei tribunali. Potrete sempre visitare la cappella San Severo o il bellissimo museo di Napoli con la sezione dedicata all’egitto aperta da poco.

Pizza!!! andate ad eccellenze campane dove c’è Vuolo ed oltre ad una buonissima pizza potrete assaggiare un impasto unico fatto con l’acqua di mare… purtroppo non del golfo. Una fantastica birra artigianale e potete finire il pasto con un dolce ed un signor caffè e se non vi basta, alla fine potete anche fare la spesa e portarvi a casa parte di quello che avete assaggiato.

Sfogliatella!!! Alle spalle del più famoso Attanasio, invaso da frotte di turisti in partenza o in arrivo c’è la Pasticceria Lauri dove potrete assaggiare non solo la più classica delle sfogliatelle ma anche farvi tentare dai dolci Napo/arabi che prepara.

Ragù!!! sempre nei pressi della stazione c’è Ieri, Oggi e Domani e vi potete pure ciaciare con le gigantogrofie della Sofia e del Marcello che troneggiano nel locale.

Ristorante!!! dopo una bella passeggiata per il centro storico, cercando di schivare venditori ambulanti e turisti di ogni nazione un po’ di pace a La stanza del gusto, dove il bravissimo Mario Avallone saprà stupirvi con i suoi piatti classici e storici rivisitati e l’ottima materia prima direttamente selezionata da lui.

Osteria!!! Non conosci a pieno Napoli se non sei entrato almeno una volta in una osteria storica, secondo me la più bella è La Mattonella, dove i piatti del giorno possono essere gustati circondate dalle famose riggiole del ‘700, si dice che faccia la Genovese miglire di Napoli… ma non lo dite in giro.

Facimme Ammuine!!!

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Pulcinella sul Lungomare di Napoli

Siete venuti a Napoli per immergervi in un turbinio di gente, voci e colori? Non vi dispiace esser tirati per la giacchetta? Le file non vi spaventano? Allora prendete il rettifilo, o passate per il mercato delle pezze dietro piazza Mancini in cerca di un affare e poi salite verso San Biagio per godere della bellezza del Natale… in bocca al lupo!!!

Pizza!!! Di Matteo ai tribunali, entrate nella famosa pizzeria e vi troverete ad inerpicarvi per una scala e mangiare la pizza come in un basso napoletano, con i tavoli che quasi si toccano ed inevitabilmente ti trovi invitato al matrimonio del vicino commensale.

Sfogliatella!!! Appena arrivati alla stazione attraversate il marciapiede e scegliete la sfogliatella che più vi aggrada, dalla più classica a quella salata farcita con i friarielli o il baccalà …. da cuori di sfogliatella.

Osteria!!! Nennella non so come si mangia… ma vi servono la frutta nel bidet e vi raccontano le barzellette più sporche del mondo ma mi raccomando…non ci mettete piede se tifate Juventus!!!

Ragù!!! Lo volete classico con gli zitti spezzati? Vi piace azzuppare il pane nella salsa e ciaciarvi nei succulenti pezzi di carne? Andate di fretta e volete solo un cuzzetiello con ragù? Allora Tandem è la vostra meta.

Ristorante!!! Una passeggiata al borgo marinari, uno sguardo a Castello dell’ovo ed al golfo e non potrete esimervi dal fermarvi alla Bersagliera, locale storico di Napoli è d’Italia, se sarete fortunati nel periodo natalizio, potrete assistere alla tombola scostumata o all’immancabile posteggia.

Le viscere di Napoli:

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Le capuzzelle del cimitero delle fontanelle

Pizza!!! Prendete la bellissima metro ogni stazione è un capolavoro e scendete a materdei dove ad aspettarvi c’è Starita. Dopo allungatevi alla sanità ed andate a dare un saluto alle anime pezzentelle del cimitero delle fontanelle.

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Il fiocco di neve, pasticceria Poppella

Sfogliatella!!! Continuate ad esplorare la sanità ed ad un certo punto vi imbatterete in Poppella, stavolta niente sfogliatelle dovrete inchinarvi al dio fiocco di neve come da anni fa mezza Napoli. Un pezzo di paradiso in terra, piccola brioche dolce ripiena di una golosissima crema. E se l’atmosfera dark del cimitero non vi è bastata poco più in là ci sono le catacombe di San Gennaro che vi faranno scoprire una Napoli ancestrale e nascosta.

Osteria!!! Paccheri alla de Filippo, la genovese fuiuta, na bella braciole oppure una pizza, per voi c’è la cantina del gallo. Dopo non vi resta che affacciarvi per sbirciare il bellissimo è famosissimo palazzo dello spagnuolo.

Ristorante!!! Mi dispiace siamo alla Sanità e non potete esimervi dall’assaggiare un’altra pizza, stavolta vi consiglio un giovanotto che ha una storia lunghissima alle spalle, la pizzeria Oliva meglio conosciuta come concettina ai tre santi.

Flower Power:

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Sciardac Bakery

Stavolta ci concentriamo sulla parte alta di Napoli e ci spingiamo un po’ oltre fino a Bacoli per ammirare l’abero di Natale galleggiante più bello del mondo mentre si passeggia comodamente attorno al lago, se vedete in acqua una ammuina immane non vi spaventate è la partita della squadra locale di Kayak Polo.. so fortissimi!!!

Pizza!!! Dopo una bella mattinata di shopping per le vie del Vomero una bella pizza, magari con ogni spicchio farcito a vostro piacimento ci starebbe proprio bene. Per voi c’è Spicchi D’autore dove potrete ordinare la vostra originalissima ed unica pizza.

Sfogliatella!!! Per il dolce bisogna prendere la macchina ed andare a Bacoli, andate da Sciardac,  una rivendità gourmet col meglio della produzione di salumi e formaggi ed al primo piano c’è la sua Bakery con le sue torte di stampo americano con migliaia di tisame e the aromatizzati in un ambiente unico ed accogliente. Se chiamate un po’ prima vi prepara anche il pranzo… dopo non vi resta che farvi la passeggiate attorno al lago e godere dell’albero galleggiante che vi troneggia nel periodo di Natale.

Ragu!!! L’osteria che fa per voi è quella di Donna Teresa, solo 5 tavoli sempre affolati ed i tipici modi spicci. Se siete lenti, state attenti,  che la signora è capace che vi imbocca!!!

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La fattoria del Campiglione, la Genovese

Ristorante!!! Un po’ fuori mano ma vale la pena spostarsi alla Fattoria del Campiglione, ad accogliervi innumerevoli campane, campanacci, campanelle appese al soffitto.. è d’obbligo farle suonare!!! Sugli scaffali distillati e vini di tutti i generi, utensili da cucina e coltelli di ogni misura e fatta. Qui è il regno della carne ma fanno anche la genovese più buona di Napoli.

 Rich kids of Naples:

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La vista dalla spiaggia del ristorante Palazzo Petrucci

Volete scialacquare la vostra tredicisema? Non vi preoccupate vi aiuto io e potrete sempre invitarmi, non vi dirò di no!!!

Pizza!!! Via Partenope è la vostra meta, i prezzi sono un po’ più alti ma potrete godere di una bella vista sul golfo, sembra che la pizza più costosa la si possa trovare da Fresco.

Sfogliatella!!! la sfogliatella la gusterete al gran caffè Gambrinus, mangiarla qui, magari nel salone interno affrescato e con un bel caffè è tutta n’altra storia.

Ragu!!! Il ragù lo si mangia in uno stellato e che stellato, sto parlando di palazzo Petrucci che si trova inuna delle più belle location di Napoli sempre a Posilippi davanti al bellessimo Palazzo Don Anna. Qui vi farete coccolare dal bravissimo chef Lino Scarallo, magari gustando i suoi paccheri all’impiedi.

Ristorante!!! Per questi abbiamo l’imbarazzo della scelta possiamo scegliere uno degli hotel più glamour della città l’hotel Romeo con il suo ristorante stella Michelin, il comandante, dove potrete godere della bellissima vista dalla terrazza e della cucina innovativa dello chef Salvatore Bianco, oppure provare il nuovo ristorante curato dal doppiamente stellato Mario Sposito di Taverna Estia, Sancta Sanctorum.

Osteria!!! di vere e proprie non ve ne posso consigliare anche perchè il costo della cena sarebbe irrisorio… quindi vi propongo di nuovo un neo stellato il ristorante Veritas, dove il territorio la fa da padrone senza per questo rinunciare alla particolarità dei piatti, metà gourmet per eccellenza.

L’elenco  è chiaramente incompleto e secondo me ci vorrebbe una collana di libri per trattare inmaniera completa l’argomento… ma accontatevi di questo e se non vi bastano suggeritemi pure altri posti che andrebbero inseriti.

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