Sciardac…Tu vuò fa’ l’americano!!!

Domenica, sole o come direbbe il protagonista della famosa canzone di Carosone, It’s a sunny sunday. I miei compagni di scorribande mi propongono Sciardac a Bacoli… io obbedisco,anche se ricordavo che fosse una bakery in stile americano da poco visitata dagli amici de allassaggio.it

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Sciardac – La bottega

Arriviamo in tremendo ritardo e la bottega è chiusa :'(, bussiamo e ci fanno accomodare al primo piano dello stabile, ad accoglierci una bella sala da pranzo con un buffet imponente di dolci degli States, con tanto di zucca e teschio per l’imminente Halloween. Marshmellow enormi, cookies giganti al cioccolato, caramelle mou al caramello salato, cupcakes guarniti in vario modo. Sugli scaffali improbabili sciroppi Made in USA, c’è quello al gusto M&M’s, ed al Bounty. Poco più in là ci sono gli oreo mint, i reeses al burro d’arachidi.

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Il buffet di dolci

Poi metto a fuoco meglio e mi accorgo che sul tavolo imbandito ci sono dei pasticcini di pasta di mandorle, delle invitanti meringhe e gli italianissimi cantuccini. Inizio a sorridere e continuo a guardare in giro in cerca dell’essenza di questo locale.

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Ninnoli

Il posto è molto carino, curato in ogni minimo particolare e suppellettile. Il tavolo grande nella sala del camino è stato riservato a noi. Ogni commensale ha una sedia personalizzata, come personalizzate sono le posate ed i bicchieri che variano da seduta a seduta. Si va ben oltre lo shabby chic, ed il tutto rasenta la mania per la cura estrema dei particolari. Le travi decorate a mano, il tovagliato che ricorda quello delle nostre nonne, ninnoli e ammenicoli sparsi un po’ dappertutto, quasi una casa museo, dove il tempo sembra essersi fermato.

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Il tavolo e la posateria

Al centro del tavolo un maestoso tagliere con salumi più che nostrani e diversi pezzi di un napoletanissimo tortano. Il sorriso di prima si trasforma in un ghigno e penso al ritornello della famosa canzone di Carosone. Scambio due chiacchiere con l’anima del locale, Tobia, ed ho la certezza che oltre le apparenze c’è molto di più. Tobia ha studiato all’ALMA di Marchesi, manco a dirlo gli piacciono le torte in stile americano, ma al momento non vedo pasta di zucchero in giro.

Sciardac è una bottega con una lunga storia nata a partire dal 1922, dove si vendeva un po’ di tutto, una specie di bazar, deriva dal francese e significa proprio questo. I piatti della tradizione sono quelli della nonna poi diventati della mamma.

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Il tagliere di Salumi

Molti dei salumi che propongono sono preparati da loro, degno di nota un salame poco sapido, non molto grasso e il piccante che si attiva dopo il primo morso, mi spiegano che preferiscono utilizzare il piccante al posto dei nitrati… e chi può dargli torto!!! In degustazione vari formaggi che affinano,  tra cui un irriconoscibile provolone del monaco invecchiato 4 anni, piccante, giallognolo, dal sapore epico e non è nemmento tra quelli più vecchi serviti, da poco hanno finito uno di 14 anni.

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I crocchè

Iniziamo il nostro brunch napo-mericano con il tagliere di salumi ed un assaggio di panzarotti a seguire il ragù con le candele spezzate e la carne del ragù, infine, i dolci. La proposta varia di domenica in domenica ed il prezzo sia per qualità che per quantità è davvero encomiabile, 20€ a persona e se non mangi tutto ti propongono la doggy bag.

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Le candele spezzate al sugo di ragù

Le candele son proprio buone, ricoperte di una dose genorosa di parmigiano, alcuni di noi , però avrebbero preferito sentire il sapore del ragù.

Il ragù

La carne del ragù è consumata, segno di una lunga ed attenta cottura, i pezzi forse un pò troppo grassi, la braciola invece è epica, sia per taglio della carne scelta sia per la sovrabbondanza di pinoli che a me non dispiacciono affatto.

I Dolci finali
I Dolci finali

Poi è il turno del dessert, ma noi siamo abbastanza provati dall’abbondante pranzo domenicale propostoci… altro che brunch. La scelta è molto ampia e veniamo confortati dalla cameriera che ci narra di una leggenda secondo la quale gli uomini sono dotati di due stomaci, uno appositamente dedicato ai dolci e non possiamo esimerci dall’assaggiare i 6 diversi tipi di cheese cake, la sbrisolona crema e amarena o le torte con ben tre strati, quella al burro di arachidi e caramello e la torta oreo. Dalle foto capirete che di certo non ci siamo tirati indietro, caffè, nocino ed andiamo via felici e contenti con le nostre doggy bag. Terminiamo la nostra domenica napo-americana con una lunga passeggiata attorno al lago Miseno.

Indirizzo: Via Roma, 128, 80070 Bacoli NA

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