Due Cannoni … Fate i ravioli non … la Guerra !!!

IMG_20150919_145905_AO_HDR_risultato

A distanza di un anno siamo ritornati a trovare quel mio collega che ogni giorno si fa 240 km per venire al lavoro ed io tutte le volte lo guardo e gli domando … ma perchè !!!! E lui con la sua faccia serafica puntualmente mi risponde, perchè la sera quando torno a casa mi sento in pace!!!!  Anche questa volta, l’occasione è stata un pranzo in un ristorante della zona “Due Cannoni” ed una splendida passeggiata all’oasi della caccia presso Senerchia, per preparare la pancia 🙂 . La prima volta che mi ha proposto la cosa ho risposto … ” SE… che!!!”.  Da tempo parlavamo di un incontro conviviale tra colleghi e noi topi di città e svegliati all’alba di un sabato mattina di un settembre afoso come non mai ed abbiamo percorso questi famosi 240 km per godere di uno spicchio di pace!!!

IMG_4394_risultato

La mattinata è trascorsa velocissima con la visita all‘oasi della caccia posto incontaminato dove è possibile ammirare la natura rigogliosa ed i bellissimi scorci creati dal torrente e dalle cascate che la caratterizzano.

IMG_4397_risultato

Siamo stati accolti da Egidio, anche lui con un sorriso pacioso stampato sulla faccia,  e la sua prima domanda è stata .. Da dove venite?? Io temendo il peggio gli ho detto dalla provincia di Napoli … e lui guardando mio figlio che chiedeva delle foto dei lupi esposti .. ci fa ” Lo sapete che la provincia di napoli è la zona più densamente popolosa di tutta Italia?” e senza aspettare risposta mi guarda e mi dice … “Ma come fate a resistere con tutto quello smog!!!”

In quel momento avrei voluto rispondere perchè è la mia terra.. è dove sono le mie radici ed i miei affetti… ma mi sono limitato a ricambiare con una gran bel sorrisone pacioso come quello che mi ha donato lui….

La cascata con un salto di 30 metri toglie il fiato, in quel momento ho guardato il mio collega che con un sorriso sornione  aveva dipinto sul viso una espressione che diceva … adesso capisci perchè mi faccio 240 km tutti i giorni???

IMG_4399_risultato

Non ho saputo resistere ho preso in braccio mio figlio e mi sono fatto fare una foto sotto questa meraviglia.

IMG_4420_risultato

Ma la passeggiata e l’aria di montagna ci hanno fatto venire fame e si era fatta ora di pranzo, lasciati i bellissimi scorci ci siamo recati al ristorante Due Cannoni. All’inizio non capivo il motivo del nome poi arrivati ho capito…. proprio di fronte all’ingresso c’è un monumento ai caduti con due cannoni 🙂 … ho dimenticato di fotografarlo …sotto trovate l’ingresso…. niente insegna, lo zerbino vi indica la destinazione 😀

IMG_20150919_162833_AO_HDR_risultato

Ci hanno accolti in una bella ed ampia sala dove era stato preparato il nostro enorme tavolo, il servizio è di quelli schietti e veloci, quello che piace a me :). Accomodati ci hanno fatto trovare l’acqua e chiesto di ordinare per i bimbi così avrebbero ricevuto per primi il cibo. Non è da tutti mettere al primo posto i più piccoli usandogli questa semplice cortesia, cosa che mette a proprio agio i genitori più apprensivi… Grazie!!!

IMG_20150919_141018_AO_HDR_risultato

L’antipasto è di quelli più classici, salumi misti, ricotta e bocconcino, io chiedo le bruschette con i fagioli “occhio nero”, specialità locale insieme al profumatissimo olio.

IMG_20150919_140958_AO_HDR

I fagioli sono molto delicati e cotti perfettamente e mi ricordano tanto la merenda che mia nonna puntualmente mi proponeva quando ero bambino e lei cuoceva i fagioli … ed io puntualmente rispondevo no grazie, i fagioli non mi piacciono… a distanza di anni posso tranquillamente dire che non capivo un tubo di cibo.

IMG_20150919_144055_AO_HDR_risultato

Il primo sono dei buonissimi ravioli con ricotta, fiorilli e tanto cacioricotta, molto buoni e fatti freschi, chiedo al cameriere del peperoncino e con grande mia gioia mi vengono serviti 3 peperoncini freschissimi da tagliare direttamente sulla pietanza… e non quella schifezza sotto olio o la polvere che non si sa da dove viene e come è fatta!!!

IMG_20150919_145905_AO_HDR_risultato

A seguire la specialità della casa le lagane con i famosi fagioli e li è un tripudio, che dire buoni … di più, pasta fresca cotta magistralmente ed il sugo dei fagioli perfetto, figlio di una cottura lunghissima e sapienza nel trattare la materia prima.

IMG_20150919_152049_AO_HDR_risultato

Il proprietario ci avverte che oggi è disponibile lo spezzatino con il tartufo e noi decidiamo di non farcelo sfuggire… anche questo all’altezza della lunga passeggiata fatta e dei 120 km percorsi.

IMG_20150919_154706_AO_HDR_risultato

Il dolce  è una sorpresa e noi scegliamo la millefoglie scomposta e la accompagniamo ad una sorta di Cherry fatto con vino cotto e ciliegie.

Un caffè ed una chiacchierata con il proprietario e finiamo a parlare chiaramente di cibo e di  quel genio di Parisi, le sue uova, la carne e di come prepara la pasta facendola cuocere direttamente nel sugo senza acqua. Pare sia un abitudinario da quelle parti.

Beh arrivati sin qui sicuramente sarete curiosi di sapere chi sono i miei colleghi e chi è la persona che si fa 240 km al giorno per amore della famiglia e delle sue radici. Eccovi accontentati!!!

IMG_20150919_164026_HHT_risultato

Come potete notare abbiamo tutti la faccia serafica ed è bastata una sola mattinata in questo pezzo di paradiso a pochi chilometri dalle nostra popolosa ed inquinata provincia!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.